IL CASO NON ESISTE, NULLA ACCADE PER CASO
con il Patrocinio del Comune di Monza
E’ arrivato alla VI edizione l’evento dedicato al mondo dell’arte organizzato ogni anno da “MUNSCHASC” e come da tradizione, ormai consolidata, si svolgerà nella straordinaria cornice offerta da Villa Tornaghi a Monza con ingresso da via Zanzi 5.
“Il caso non esiste. Nulla accade per caso” un argomento accolto con particolare entusiasmo dai molti artisti che anche quest’anno sono stati coinvolti nella manifestazione. Gli artisti si cimenteranno per due giorni di Flashart (16/17 Settembre), nella riflessione creativa sull’argomento proposto, l’arte ancora una volta avvierà processi di dialogo e confronto proponendo nuove visioni e interpretazioni espressive, forte di una varietà di linguaggio infinita.
Performance, pittura, scultura, installazioni, poesia, fotografia, video e musica saranno le arti protagoniste, chiamate a confrontarsi con un argomento affrontato sia in ambito spirituale che filosofico e scientifico.
Il “caso” è stato al centro di una importante riflessione junghiana che proprio alla sincronicità dedicò un intero saggio nel 1950 in cui la definiva come «la contemporaneità di due eventi collegati in base al senso, ma in modo acausale ». In tutto ciò l’ARTE come esperienza di vita, l’ARTE come pretesto per guardarsi dentro e attorno e beneficiare della bellezza della quale tanto si parla, quella bellezza che non è certo casuale, proprio come per l’evento Munschiasc in cui tanti artisti veri si ritrovano, si confrontano e in leggerezza abbattono la coltre superficiale sulla quale spesso ci dobbiamo scontrare.
“Non so …. Non so se abbiamo ognuno il suo destino o se siamo tutti trasportati in giro per caso come da una brezza … mai io credo, può darsi le dee cose, forse le due cose capitano nello stesso momento” affermava nel famoso capolavoro cinematografico Forrest Gump.
Simbolicamente le porte di Villa Tornaghi si apriranno e determineranno l’avvio della manifestazione, Sabato 16 Settembre alle ore 16.00 e domenica 17 alle 17.00.
I protagonisti dell’edizione 2017 di Munschasc “il caso non esiste. Nulla accade per caso” sono:
Betty BellĂš, Laura Caligiuri, Silvia Capiluppi, Alessio Ceruti, Ernesto Colombo, Valeria Croce, Mario De Leo, Teresa Di Nicolantonio, Daniela Dente, Corinna Farchi – Ass. Sul filo dell’Arte, Pieralberto Filippi, Nicola Frangione, Riccardo Fusini Aka Darko, Carlo Guzzi, Max Marra, Giulia Meregalli, Anna Mosca, Enrica Passoni, Giovanni Ronzoni, Franco Sartori, Sonia Scaccabarozzi, Raffaello Talò, Micaela Tornaghi.
L’evento è curato da Alberto Moioli, Aica International
Programma evento:
Sabato 16 Settembre 2017
h.16.00 Apertura esposizione opere nel giardino di Villa Tornaghi e apertura mostra “Libri d’Artista”
h.16.10 California Notebooks 2.0 Reading di Poesia di Anna Mosca
h.18.30 Alberto Moioli presenta l’evento con Valeria Vaccari e Vittorio Raschetti h.21.30 Video proiezione What-er di Alessio Ceruti con esperimento scientifico
h.22.30 Videoperformance di Valeria Croce con improvvisazioni musicali di Matteo Fumagalli
Domenica 17 Settembre 2017
h. 15.00 Arte Danza “Immanis” Gabriella Spadaro e Riccardo Riva
h. 17.00 Valeria Vaccari modera la “tribù” Mario De Leo, Max Marra e Giovanni Ronzoni
h. 18.30 Concerto Musica Moderna Mediterranea fusion: voce e chitarra Mario De Leo, sitar Ashanka Sen, percussioni Sebiano Fail
LA FILOSOFIA DI MUNSCHASC
Siamo al Sesto anno di un Evento il cui principio è restituire. – rivela l’artista Micaela Tornaghi, presidente dell’Associazione Culturale Munschasc – Ciò che ci dĂ  ospitalitĂ  e di che vivere lo troviamo nel luogo ove viviamo, o lavoriamo…abbiamo dato linfa alla Terra, abbiamo mosso l’Acqua, abbiamo rivangato la Storia… ed ora, Nutriti, Nutriamo a nostra volta, comprendendo a fondo quanto sia importante che questo avvenga, una inversione dello sfruttamento delle energie, delle risorse e delle bellezze del nostro territorio, Monza.
Questo input di rimettere in circolo è estremamente organico, e chi ne trarrà beneficio sarà tutta la comunità, una volta che il seme si getta, l’unica cosa che resta da fare è curare la terra che lo accoglie, per renderlo forte. Ciò che rende Forti è la determinazione, la resistenza, la volontà, che portano ad un diverso e consapevole uso della forza, non per costringere ed umiliare, ma per migliorare e potenziare.
Trovare la Forza di una Visione, in una Visione, sia essa del proprio Futuro, delle PossibilitĂ  che ci si dispiegano dinanzi e la nostra capacitĂ  di affrontarle. Parliamo di Limiti, i nostri o quelli che ci vengono creati da altri, e decidere di andare Oltre
, oltre alla nostra visione limitata, ai limiti che ci poniamo, fisicamente o mentalmente, di fare quel passo in più, quell’unica azione in più che è la differenza tra restare confinati o aprire la gabbia che abbiamo intorno. Fisicamente, letteralmente, letterariamente, teatralmente, artisticamente e umanamente fare ciò ci porterà ad avere un premio finale, inaspettato. Oltre la nostra immaginazione, un Dono che resta nella nostra esperienza, e a volte è Bellezza.

Alberto Moioli

Museo della Follia – tutti a Salò il 25 Luglio

MartedÏ 25 luglio al Museo della Follia per una serata speciale. 


Alle 20.30 avrai la possibilità di visitare la mostra a un prezzo speciale di 11 euro, e alle ore 21.30 potrai assistere gratuitamente allo spettacolo teatrale “Guardiana” con Francesca Merloni e Gianmarco Tognazzi.
Per info e prenotazioni chiama il numero 03 65 20 553 o scrivi una mail a biglietteria@museodellafollia.it 

(la prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento posti).

www.museodellafollia.it
#MuseoDellaFollia #VittorioSgarbi #Sgarbi #MuSa#Salò #LagodiGarda

TIZIANO CANTONI al GIRO D’ITALIA HANDBIKE

TIZIANO CANTONI, PITTORE DELLO SPORT di Lissone, al seguito del Giro d’Italia Handbike.

Una sua opera ora è nelle mani di Roxana Dobrica.

Tirano quest’anno è la “Città europea dello sport”, come ha ricordato il Sindaco Franco Spada. Il ciclismo per la città valtellinese ha un ruolo importante, tanto da ospitare le tappe del Giro d’Italia maschile e femminile (2016), ed oggi più che mai protagonista di una nuova importante tappa nel cuore di tutti coloro i quali stanno seguendo il Giro d’Italia Handbike, con l’appassionante duello tra atleti paralimpici.

Vittorio Podestà celebre atleta Olimpico a Rio 2016 ha conquistato la 2° tappa di Tirano in una cornice d’eccezione, le verdi vallate della Valtellina. In questo contesto anche il celebre PITTORE DELLO SPORT, Tiziano Cantoni, è stato protagonista con un opera  realizzata appositamente per l’occasione che è finita nelle preziosi mani di ROXANA DOBRICA.

Splendida atleta ed esempio straordinario di coraggio, caparbietà e determinazione, al suo attivo un passato da modella e ora da scrittrice di libri molto importanti come “L’ingenuità conduce al disastro” e “Ariana” nei quali emerge una sensibilità molto profonda. Libri che tutti dovrebbero leggere per poter tornare a considerare i valori veri della vita di ognuno di noi.

Tiziano Cantoni ha così riposto nelle mani migliori uno dei dipinti maggiormente sentiti, segnando nel suo percorso creativo un nuovo elemento d’emozione e crescita, perché la vicinanza a questo straordinario mondo, handbike, è considerato un ulteriore motivo di crescita e orgoglio personale.

L’artista sarà senza alcun dubbio presente anche nella tappa che arriverà a Desio, un’occasione in più per incontrare il pittore, applaudire gli atleti handbike e conoscere il sorriso sincero di Roxana Dobrica.

Per seguire la corsa http://www.girohandbike.it/

C_stampa – a cura di Alberto Moioli

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E’ con vero piacere che annuncio l’avvio di una nuova importante collaborazione con il

CORRIERE QUOTIDIANO.

 

La Magia del Festival della Letteratura di Arcore

Siamo arrivati alla terza edizione….. il FESTIVAL DELLA LETTERATURA di Arcore, nato all’improvviso in una serata in cui un tappeto di stelle immenso sovrastava la Villa Borromeo d’Adda, oggi è una grande realtĂ .

Un’idea che si concretizza, prende vita e cresce, continua incessantemente a crescere.

L’edizione di quest’anno è davvero speciale, per i nomi che troviamo nel fitto calendario e per la presenza di un Comitato Scientifico assolutamente straordinario.

Tornerò a parlarne presto.

SITO UFFICIALE DEL FESTIVAL DELLA LETTERATURA DI ARCORE

Ecco tutti i documenti per chi vuol saperne di piĂš:

COMUNICATO STAMPA

MANIFESTO GENERALE

FAI per CS 19 aprile

Programmazione Festival 2017 – DEFINITIVA

Comunicato stampa mostra Arturo Vermi

LIBRETTO del FESTIVAL

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“In cammino con Don Lisander” la mostra fotografica di Dario Airoldi

La mostra del fotografo Dario Airoldi, curata da Containerlab Luca Bonfanti,  si colloca nell’ambito della rassegna  “MAGGIO MANZIONIANO” organizzato dal Comune di Merate. 

La cornice che dal 7 Maggio ospiterà le fotografie di Dario Airoldi è VILLA CONFALONIERI, Viale Garibaldi, 17 Merate (Lc).

l’Inaugurazione è prevista per Domenica 7 maggio alle ore 17.30 alla presenza del Sindaco della CittĂ  di Merate, Andrea Massironi, l’artista Luca Bonfanti, la guida e mediatrice culturale Arianna Giardini e Alberto Moioli.

Apertura della mostra tutti i week end dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:30

 

“Estratto dal catalogo della mostra”

Nel famoso Wilson’s Photographic Magazine del 1909 George Bernard Shaw (Dublino 1856 – Ayot St Lawrence 1950) scriveva della “terribile veridicità della fotografia”. Un magazine molto influente sul quale trovarono spazio anche le opere di Imogen Cunningham2, che insieme ad Ansel Adams fondarono il leggendario “Group f64”.

“La veridicità fotografica” citata da Show e il manifesto del Group f64 rappresentano un punto determinante dal quale possiamo iniziare nel presentare e analizzare l’opera fotografica di Dario Airoldi.

L’Artista meratese, si affida al mezzo fotografico per raccontare la sua verità che altro non è che la “sua realtà”, un punto di vista attento e raffinato che appartiene ad una sensibilità creativa particolarmente colta. Questo approccio alla fotografia lo coinvolge completamente coniugando passione e professione, anima e corpo sono un tutt’uno quando Airoldi si trova ad immergersi nella “caccia” ad un nuovo racconto.

 

“Un pittore accademico qualsiasi si trova una modella carina, la ritrae come meglio riesce e la chiama Giulietta, sotto la tela mette una citazione di  Shakespeare e il quadro è accolto con ammirazione” racconta G. B. Shaw, come pensando allo stupendo bacio rubato da Romeo a Giulietta in una delle quattro copie dell’opera di Francesco Hayez[1] custodita proprio sul lago di Como, nella splendida cornice offerta da Villa Carlotta a Tremezzo. Per il fotografo la questione è assai differente perché sebbene “prende la stessa ragazza carina – prosegue Shaw – la fa mettere in costume, la fotografa e la chiama Giulietta, chissà perché non funziona: lei resterà sempre la signorina Wilkins, la modella. Troppo vera per essere Giulietta”.

 

Questo limite della fotografia costringe Dario Airoldi ad affrontare il capolavoro manzoniano attraverso la ricerca di nuovi codici del linguaggio espressivo e quello che emerge è uno stile che lo contraddistingue e gli consente di esprimere la sua sensibilità attraverso le emozioni dei luoghi.

I Promessi Sposi interpretati da Dario Airoldi sono protagonisti di scatti che presentano il panorama che ne fu cornice narrante del romanzo, luoghi colti attraverso la ricerca di un’atmosfera che è la stessa vissuta dallo scrittore, la medesima che senza alcun dubbio ispirò l’immortale opera manzoniana, paesaggi che sono entrati nell’anima del fotografo prima ancora d’essere stati immortalati e stampati.

La fotografia può, in questo contesto, essere il pretesto per stimolare un nuovo approccio nella lettura figurativa del celebre testo manzoniano attraverso la magia dei luoghi e suggerendo, si spera, all’attento osservatore, il desiderio di ricercare le atmosfere colte dallo scrittore e dal fotografo. Continua a leggere ““In cammino con Don Lisander” la mostra fotografica di Dario Airoldi” →

Signore e Signori il nuovo FESTIVAL DELLA LETTERATURA di ARCORE

3° Edizione del FESTIVAL DELLA LETTERATURA DI VILLA BORROMEO D’ADDA DI

ARCORE

Intitolato a Roberto Sanesi

Dal 29 Aprile al 28 Maggio 2017

Assessorato alla Cultura della CittĂ  di Arcore – Paola Palma

#Respiriamocultura

download: Manifesto con programma completo del Festival della Letteratura 3°edizione

C_Stampa 3 Festival della Letteratura di Arcore 2017 14-

Programmazione Festival 2017

tutte le informazioni su www.festivaldellaletteratura.it

 

La 3° edizione del Festival della Letteratura di Villa Borromeo D’Adda si presenta ricca di grandi novità. Accanto all’Assessorato alla Cultura del Comune di Arcore per la prima volta è presente un prestigioso main sponsor, il Gruppo ACSM AGAM, una delle principali multiutility del Nord Italia. Un supporto che attesta ancora una volta il buon lavoro profuso nello sviluppo della manifestazione, in evidente costante crescita qualitativa. Il Gruppo ACSM AGAM porta nel Festival arcorese, nato nel 2015, una ventata di novità nel quadro dell’iniziativa #se6diquiallora e l’importante concorso letterario dedicato alle scuole, la cui premiazione è inserita nel programma (sabato 20 Maggio 2017).

Teatro principale della manifestazione sono, come da tradizione, le Scuderie di Villa Borromeo, oltre alla Sala Camino del Palazzo Comunale, il Teatro Nuovo, l’Auditorium Don Oldani, la Biblioteca Civica Nanni Valentini e la sempre affascinante Cappella Vela.

Accanto alle molte novità il Festival della Letteratura di Arcore ha voluto anche quest’anno mantenere una “linea” propositiva fondata sul coinvolgimento di più linguaggi espressivi, come l’arte della pittura, della scultura, del teatro e della musica, caratteristica che ha riscosso un ottimo riscontro nelle precedenti edizioni. Il 2017 segna l’anno di un importante passo in avanti con due grandi ritorni, sulla scia dell’apprezzamento già dimostrato dall’esigente pubblico del Festival.

Philippe Daverio tornerà a grande richiesta al Teatro Nuovo venerdì 12 Maggio per una grande serata dal titolo “L’energia per la vita quotidiana”, per lo straordinario appuntamento ad introdurre l’intervento del celebre professore sarà la musica del gruppo Spirabilia ed una speciale performance artistica della giovanissima Valeria Croce.

Il Teatro Nuovo tornerà poi protagonista il 22 Maggio per l’incontro con il grande Maestro del Cinema Italiano Pupi Avati che sarà accompagnato al pianoforte dal noto M° Stefano Salvatori.

Le grandi novità della nuova stagione però sono davvero numerose, a partire dalla formazione di uno speciale Comitato Scientifico che ha lavorato per molti mesi in stretta collaborazione con l’Assessore alla cultura Paola Palma, alla preparazione del progetto FESTIVAL con particolare attenzione e passione, guidati dal Direttore Alberto Moioli anche i giovanissimi Giacomo Contratto e Caterina Fedeli, con la collaborazione di Claudio Accardi, Paola Sala e gli aiuti preziosi di Sergio Brambilla, dell’Ufficio Cultura del Comune di Arcore con il Dirigente dei Servizi Culturali Giovanni Colombo e la giovane Paola Patrizia Riva.

Un altro grande ritorno particolarmente gradito al grande pubblico del territorio è Andrea Vitali che per la straordinaria occasione sarà moderato dal Sindaco della Città Rosalba Colombo, un abbinamento sicuramente da non lasciarsi scappare (9 maggio).

Anche la terza edizione rinnova la volontà di porre grande attenzione al mondo dei giovani, confermando la presenza dello YOUNG FESTIVAL inserito nella programmazione generale e contrassegnato da un logo ideato nel 2016 da Laura Felappi. In questa sezione spicca il nome della giovanissima Stella Caspani di soli 12 anni e molti laboratori e attività organizzate grazie alla collaborazione con Lo Sciame Giochi e l’Associazione Arkys.

Un’altra grande novità riguarda l’inserimento nel programma di un appuntamento fisso dedicato alla Filosofia, tutte le domeniche alle 18.00 il festival propone alle Scuderie FILOSOFEGGIANDO, un incontro di alto livello con Claudio Fontana (domeniche 7/14/21/28 Maggio).

L’arte ancora una volta è grande protagonista al Festival con l’intervento di Philippe Daverio ma anche con il rinnovato Parco delle Sculture che ripropone il Toro di Ambro che l’anno scorso ha riscosso molto successo, accanto alle nuovissime espressioni dei giovani Sonia Scaccabarozzi, Alessio Ceruti con Carlo Guzzi e Simona Ripamonti. Le due mostre di pittura particolarmente autorevoli saranno di Roberto Sanesi (dal 29 Aprile al 14 Maggio) curata da Marco Penati e (presentata con i critici Ottavio Rossani e Flaminio Gualdoni) e Arturo Vermi (dal 19 Maggio al 4 Giugno) curata da Simona Bartolena, autorevole critica d’arte responsabile del progetto “La bellezza resta” e Armando Fettolini.

Un’ulteriore importantissima novità riguarda il coinvolgimento dei commercianti che in modo ufficiale saranno accanto al Festival e coinvolti attraverso una serie di tessere che l’organizzazione distribuirà al pubblico, sulle quali saranno indicati gli esercizi commerciali “amici del Festival” e nei quali potranno trovare “un pezzo del Festival” in vetrina e usufruire di uno speciale sconto.

Quest’anno tra i loghi istituzionali quali Comune di Arcore, Provincia di Monza e Brianza, Regione Lombardia, Camera di Commercio Monza e Brianza e Unesco si aggiunge anche il FAI – Fondo Italiano per l’Ambiente con due iniziative che prevedono un’apertura speciale della Villa Borromeo D’Adda nei giorni del Festival (domenica 14 Maggio) e un appuntamento conoscitivo, nella stessa giornata, alle Scuderie. Il Festival della Letteratura ospita con vero onore anche questo importante appuntamento in difesa del nostro straordinario Patrimonio.

Vi aspettiamo dunque alla 3° Edizione del Festival della Letteratura di Arcore con i grandi appuntamenti con la letteratura e gli scrittori protagonisti come la straordinaria Laura Tangorra, l’energia positiva di Valentina Fenu, Claudia Molteni Ryan, Enrico Farinone, Franca Pizzini, Vittoria Sangiorgio, Igor Vazzaz, Daniele Giovagnoli, Marco Gui, Anna Rizzo Vermi, Alessandra Redaelli, Salvatore Donato Consonni, Arianna Pinton, Stella Caspani, Stefano Pardini, Raul Zecca Castel, Giovanni Ferrari, Clementina Coppini, il mondo della fotografia di Sara Munari e la poesia, sempre presente ad Arcore, di Adele Desideri, Donato Di Poce e Enrico Bergaglio.

La grande musica sarà presente con il concerto di Spirabilia Quintet (7 Maggio), lo spettacolo diretto da Cristina Dominguez “Tango. Maria de Buenos Aires de Astor Piazzolla” (26 Maggio), l’apertura serale in musica della mostra di Roberto Sanesi (29 Aprile), il complesso vocale Cohere (20 Maggio) e lo spettacolo musica e poesia armena di Ani Balian (14 Maggio).

L’inaugurazione ufficiale prevista simbolicamente per il 5 Maggio sera al Teatro Don Oldani avrà come protagonisti i giovani della NeverSeen Orchestra diretta dal M° Gianmaria Bellisario, l’artista Alessio Ceruti che come ha già dimostrato ad Arcore è portatore di grandi progetti artistici volti alla sensibilizzazione dei problemi ambientali globali, un’attenzione rivolta al territorio e al benessere del nostro futuro, argomento particolarmente affine alla filosofia del Gruppo ACSM AGAM. La serata sarà incorniciata dai ragazzi dell’ENAIP che sapranno stupire il pubblico con un buffet delle grandi occasioni.

Proprio i valori dell’energia pulita e dello sviluppo sostenibile sono al centro delle politiche del Gruppo ACSM AGAM che ha messo in campo una serie di iniziative sul territorio di Monza e Brianza all’insegna di alcune parole chiave, quali partecipazione, movimento e cultura.

Nei giorni scorsi è giunto a compimento il concorso rivolto alle scuole: i temi piÚ belli scritti dai ragazzi, imperniati sulle buone pratiche di sostenibilità ambientale ed energetica, saranno premiati in un appuntamento dedicato nel corso del Festival.

La Compagnia teatrale del Quadrifoglio condurrà la serata inaugurale e chiuderà idealmente il festival sabato sera 27 Maggio con uno spettacolo “Renzo e Lucia. Se amore deve essere … amore sia”.

Vi aspettiamo al Festival della Letteratura di Arcore per “RESPIRARE INSIEME LA CULTURA”.

 Il Direttore

Alberto Moioli

 

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rassegna stampa:

Il Giornale di Vimercate 

MB NEWS

 

Giuseppe Viola al Castello di Belgioioso

L’8 aprile alle 11.30 avrò il piacere e l’onore di presentare la mostra di Giuseppe Viola nella splendida cornice espositiva offerta dal Castello di Belgioioso.

GIUSEPPE VIOLA  –  La storia del cavallino imagista per ripercorrere il racconto dell’amico DINO BUZZATI.

Il Comune di Belgioioso, in provincia di Pavia, in collaborazione con l’Archivio Giuseppe Viola, è lieto di ospitare nella Sala dell’Incompiuta del Castello, la personale Storia del cavallino imagista di Giuseppe Viola (Milano, 1933-­‐2010), mostra a cura di Archivio Giuseppe Viola dall’8 aprile al 7 maggio 2017. Presentazione di Alberto Moioli (Aica – International Association of Art Critics).

La mostra, resa possibile grazie a FM Logistic, vede oltre 20 dipinti, che illustrano la ricerca artistica del maestro negli anni. La mostra ripercorre il racconto “Storia di un cavallino” che lo scrittore, giornalista e pittore Dino Buzzati (San Pellegrino, Belluno, 1906-­‐Milano, 1972) scrisse per Giuseppe Viola. Il testo fu presentato nel 1968 nella prima monografia “Opere di Giuseppe Viola”. Buzzati e Viola si incontrano nel 1967: per Viola è una svolta  nella definizione del suo linguaggio artistico e di un nuovo repertorio. Nel 1969, infatti, insieme  redigono  il  Manifesto teorico dell’Imagismo pittorico,  presentato nel 1970 presso il circolo culturale Au Petit Paris di Milano.

Il testo programmatico si ispira all’omonima corrente letteraria fondata nel 1931 dal poeta Ezra Pound (Hailey, 1885-­‐Venezia, 1972), che promuove un lirica moderna, lirica moderna, libera dai vincoli della materia classica. In mostra oltre ai dipinti di matrice imagista, due significativi ritratti di Ezra Pound del 1967 e del 2000, che attestano anche l’evoluzione stilistica dell’artista; il testo del Manifesto dell’Imagismo pittorico, con l’opera La lotta dell’uomo, che simboleggia il movimento, e un video che scompone in 3D gli elementi del dipinto; infine seguendo lo sviluppo del racconto di Dino Buzzati, la trasformazione del soggetto del cavallino, che da figurativo evolve verso altri mezzi e nuovi sogni, fino a diventare imagista.

Giuseppe Viola -­‐  Storia del cavallino imagista A cura di Archivio Giuseppe Viola

Castello di Belgioioso (PV)-­‐ Sala dell’Incompiuta Ingresso P.zza V. Veneto, 1

27011 Belgioioso (PV)

Dall’8 aprile al 7 maggio 2017 – Ingresso libero

Inaugurazione: sabato 8 aprile ore 11.30

Presentazione nella sala degli affreschi a cura di : Alberto Moioli

Orari: giovedi/venerdi 15  -­‐  19 ; sabato/domenica e festivi 10.30/13  -­‐  15/19

Tel. 0382978430

mail:   cultura@comune.belgioioso.pv.it

web: www.comune.belgioioso.pv.it

Catalogo in mostra

Sponsor: FM Logistic Continua a leggere “Giuseppe Viola al Castello di Belgioioso” →

Si è inaugurata il 12 Novembre la mostra di scultura dell’artista Pieralberto Filippi a Villamariani di Casatenovo, alla presenza di un attento e numeroso pubblico.

La mostra composta da cinque sculture monumentali posizionate nel giardino in esterno hanno accolto i visitatori segnando il percorso all’interno dell’architettura del 16° secolo di Villa Mariani dove sono collocate altre sculture in marmo e bronzo.

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Tutto l’evento si è avvalso di una cornice d’eccezione studiata dalla dir. Irene Carossia con il Centro di Ricerca e Sperimentazione teatrale che proprio nella villa ha sede.  Al momento dell’inaugurazione si è potuto ammirare il particolare allestimento realizzato con tiranti, veli ed alcune immagini del fotografo Luigi Angiolicchio, tutto in linea con la tematica del mese “Costrizione: tra velo e corsetto”.

I giovani ragazzi del Centro hanno accompagnato i visitatori con una perf           ormance danzata, la lettura del celebre “Lamento di una monaca” di Reiner Maria Rilke e una breve ma efficace performance recitata a quattro voci.ele-2

La presentazione critica avvenuta sul palco del teatro di Villa Mariani a cura di Alberto Moioli è stata accompagnata dalla voce e dalla musica al pianoforte di Irene Carossia particolarmente applaudita. La presentazione ha preso in considerazione il lavoro dello scultore attraverso la sua storia artistica, molto interessante, passando dagli insegnamenti di Winckelmann a Jean Arp.

L’evento espositivo si concluderà come da programma il 4 dicembre 2016 ma nei prossimi giorni  si svolgerà, sempre in linea con l’allestimento e la mostra, lo spettacolo teatrale “Il silenzio delle donne”, uno spettacolo contro la violenza sulle donne, argomento purtroppo sempre attuale.

Lo spettacolo previsto  nei giorni  18/19/25/26/27 novembre scritto e diretto da Irene Carossia sarà in scena con Annalisa Ferrario.

testo critico

filmato opere 

comunicato stampa

 

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