Hokusai ad Arcore, un successo annunciato

Grande successo ad Arcore per la mostra dedicata al Maestro Hokusai

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ad Arcore è arrivata la mostra dedicata al maestro Hokusai. L’artista amato da Monet, Van Gogh e Picasso rappresenta in questi anni la massima espressione di una passione occidentale arrivata ormai ai massimi livelli in Europa, dopo le recenti mostre a Milano e Londra. Arcore, grazie alla collezione e alla passione di Bruno Gallotta, ospita una mostra particolarmente interessante perchè al grande pubblico una chiave di lettura nuova, privilegiando essenzialmente l’aspetto esegetico. Il monte Fuji è protagonista assoluto in un’interpretazione sottile e profonda con la quale l’artista riesce a comunicare pensieri legati alla teologia e raccontanti in un volume particolarmente raffinato. La manifestazione, patrocinata da Comune di Arcore, Ministero per i Beni Culturali, Regione Lombardia e Provincia di Monza, si avvale di ben quattro eventi collaterali d’approfondimento. All’inaugurazione è accorso il pubblico delle grandi occasioni facendo registrare il tutto esaurito alle Scuderie di Villa Borromeo, in questa occasione si è esibito il folcloristico Gruppo canoro Celeste Loto con abiti tradizionali, sotto gli occhi attenti del Console Generale del Giappone a Milano Shinichi Nakatsugawa Sama. Il Sindaco Rosalba Colombo e l’Assessore alla Cultura Paola Palma con la collaborazione di Alberto Moioli hanno introdotto il fitto programma della manifestazione ricordando che martedì 10 ottobre Arcore avrà anche l’onore di ospitare, al Cine Teatro Nuovo, il Film dedicato ad HOKUSAI e prodotto dalla National Gallery di Londra. L’8 Ottobre si è svolta la conferenza condotta dal prof. Giuseppe Jiso Forzani, il 14 Ottobre sempre alla Scuderie di svolgerà la conferenza tenuta dal sig. Bruno Gallotta e il 21 ottobre la presentazione dell’ultimo libro di Ornella Civardi sarà accompagnata dal violoncello di Alexander Zyumbrovskiy.

Alberto Moioli – Aica International

Annunci

Japan my love – Milano 2016

In un epoca in cui l’interesse per il Giappone è sempre più in crescita, il fascino per una cultura indiscutibilmente molto distante da quella occidentale, l’espressione artistica è uno degli aspetti che accolgono maggior attenzione dal grande pubblico.

Milano vive proprio in questi giorni un grande fermento in tal senso ospitando la grande mostra “Hokusai, Hiroshige, Utamaro. luoghi e volti del Giappone” a Palazzo Reale, all’Hangar Bicocca va’ in scena la mostra Kinshio Sugo, figura chiave dell’arte contemporanea giapponese mentre nel quadrilatero milanese di Via Maroncelli, è stato organizzato, con un lavoro di preparazione di oltre un anno, l’evento “Japan my love”, con il coinvolgimento di ben quindici spazi espositivi.

Il grande progetto è stato organizzato da Maroncelli District e promosso dal Concorso Arte Milano 2016 che ha scelto di premiare 10 artisti niponici selezionati tra 400 autori residenti in Giappone.

Gli artisti sono stati così “distribuiti” nelle varie gallerie in modo particolarmente adeguato, soluzioni vincenti in ogni scelta che hanno alimentato il dialogo tra oriente e occidente con eventi eimg_20161117_180841 inaugurazioni molto curate e supportate da raffinati eventi collaterali. L’occasione dunque non è stata solo quella di ammirare le straordinarie opere dei giovani artisti nipponici ma anche quello di confrontarsi con i galleristi e i critici che hanno affollato la serata inaugurale del 17 Novembre scorso.

Carte Scoperte ha capitanato l’intera manifestazione coordinando ogni particolare ed ospitando le opere di Hitoshi Tomimori e Hiromasa Abe.  Nello Spazio Edit sono stati protagonisti i Kimono decorati dall’artista Hidetomo Kimura.

Da segnalare la cura, la passione, la professionalità, la cortesia e la simpatia dei responsabili della Galleria Maroncelli 12 dove la dott.ssa Antonia Jacchia ha proposto uno straordinario dialogo tra le storiche e affascinanti litografie di Jean Debuffet e gli artisti giapponesi. Litografie tratte dal celebre Phénomènes, grande lavoro che il padre dell’Art Brut realizzò 57 anni fa’,  oggi accompagnate da un nuovo confronto con le opere di “34”, Daiki Nishimura e Kinya. Continua a leggere

KITOKAMA MANGA SHOW alla MAG di Como

Sono stato ospite alla Mag Gallery Como in occasione dell’inaugurazione che ha registrato un nuovo grande successo di pubblico e critica per la mostra Hitokoma Manga Show, esposta fino al 2 aprile prossimo.
Una selezione di opere che ha avuto origine nella galleria TOMO di Kyoto ed ha presentato una cultura Manga troppo poco conosciuta in Italia. L’eleganza della presentazione di Salvatore Marsiglione, la raffinatezza delle opere esposte e il grande interesse generato nell’attento pubblico, ha dimostrato quanto possa esser vincente la scommessa sulla “QUALITA'” che da sempre caratterizza l’attività della MAG GALLERY .

invito

invito

Ad impreziosire l’inaugurazione anche la presenza molto gradita  di  tutti gli artisti e del direttore della TOMO GALLERY di Kyoto Tomoharu Aoyama.

Alberto Moioli

The Hitokoma Manga Show -Gli artisti della Kyoto Seika University.
Da un’ idea di Max Papeschi, a cura di Salvatore Marsiglione e Tomoharu Aoyama.

The Hitokoma Manga Show è la prima mostra che ha origine nella galleria TOMO di Kyoto e arriva alla galleria MAG di Como con l’obiettivo di far conoscere al pubblico la cultura Manga giapponese, che non è solo legata al mondo dei cartoons, ma abbraccia la vita quotidiana di ogni persona.
Continua a leggere