Enciclopedia d’Arte Italiana il video della mostra al Museo MuMi

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COLORS OF PASSION – mostra internazionale a Milano

Si svolgerà nella GALLERIA ARTE MILANO INCONTRI di Antonio Baldo, la nuova straordinaria mostra collettiva coordinata dall’Art Manager Stefano Puzzanghera dal titolo “Colors of passion” e curata da Alberto Moioli.

Gli artisti coinvolti sono Roberta Andressi, Maria Botticelli, Anna Maria Bracci, Angela Buonarroti, Elena Buzhurina, Maria Casarotti, Anna Casico, Simona Ciaramicoli, Stefania Chiaraluce, Alessandra Crascì, Marina Kaminsky, Francesca Giraudi, Chiara Guidetti, Dalila Lazzarini, Svitlana Maryni, Valentina Mihaylova, Francesca Milano, Anna Montanaro, Tamara Ottaviani, Mara Paletti, Cristina Pedica, Graziella Pellicci, Olga Potyomkina, Giulia Previtali, Ilaria Ranzato, Patrizia Riccardo, Claudia Scalera, Sara Sajeva, Halyna Sayfidinova, Silvia Senna, Maria Soldatova, Roberta Testolin, Jenny Ungaro, Christa Van Der Poel, Inna Varivonchik e Silvia Zambon.

Nel cuore di Milano per quasi due mesi resteranno esposte le opere di 34 artiste, tutte riunite attorno ad un argomento molto particolare, il “colore”, sul quale nel primi del novecento Wassily Kandinsky si espresse elevando l’arte ad esperienza spirituale. Le pittrici selezionate dialogheranno idealmente tra loro attraverso il linguaggio affascinante dei colori e dei codici del loro alfabeto espressivo. Un’esperienza di confronto tra anime differenti, ma sapientemente profonde nell’analisi di quella passione che anima non solo la propria creatività ma anche il loro stile di vita.

Agli spettatori è chiesto solamente di lasciarsi coinvolgere dalle opere e dalle emozioni che si alterneranno nel percorso espositivo pensato per rendere la stessa visita un’esperienza profonda.

Nel giorno dell’inaugurazione, Venerdì 24 Novembre, è previsto un ricco programma culturale e artistico con:

  • Presentazione del libro “Quadri Veneziani” della poetessa Carla Menon

Con l’elegante accompagnamento musicale del Maestro Matteo Mancioppi sarà  ospite della serata lo scrittore Mirko Spelta, con il suo agente letterario Chiara Bacci, autore del libro “Scusa se ti chiamo stronzo”,  il Giornalista Vincenzo Martucci ideatore del progetto SportArt.

L’intero progetto si avvale del supporto  del  main sponsor Geom. Franco Trezzi e l’allestimento a cura dell’Architetto Filippo Arena.

ORARI D’APERTURA: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15 alle 19.00

“IL DIVISIONISMO NON PROIETTIVO” di Graziano Ferrari alla Galleria degli Artisti di Milano

GALLERIA DEGLI ARTISTI
Via Nirone, 1 Milano
Dal 14 al 21 Giugno 2017

Apertura della mostra: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00 Domenica chiuso
Inaugurazione 17 Giugno 2017 ore 18.00
Presentazione a cura di Alberto Moioli
Arriva alla Galleria degli Artisti di Milano la nuova mostra personale di Graziano Ferrari. L’esposizione propone un’accurata selezione di opere inedite dell’artista che ha fondato la corrente “divisionismo non proiettivo”.
L’evento espositivo offre dunque una doppia opportunità, quella di incontrare l’autore e osservare le nuove intuizioni artistiche, frutto di una corrente espressiva nuova e particolarmente interessante.
L’operazione creativa del gesto artistico di Graziano Ferrari, volto alla ricerca interiore di un nuovo linguaggio espressivo, è l’autentica novità dell’evento che si avvale dell’autorevole cornice espositiva offerta dalla Galleria degli Artisti di Milano.
Graziano Ferrari
www.ferrarigraziano-arte.com/
Mail to: grazianoferrari.arte@gmail.com

Testo critico estratto dal catalogo della mostra
La poetica del divisionismo non-proiettivo di Graziano Ferrari
di Alberto Moioli
Studiando il percorso artistico di Graziano Ferrari mi son tornate in mente le parole dell’insigne filosofo statunitense Ralph Waldo Emerson (Boston, 1803 – Concord 1882) quando consigliava, dall’alto della sua saggezza, di “non andare dove il sentiero ti può portare; vai invece dove il sentiero non c’è ancora e lascia dietro di te una traccia”. Un pensiero forte che denota il desiderio di libertà e indipendenza che è alla base dell’espressione creativa di Ferrari. La sua storia artistica lo dimostra ampiamente, è palese infatti la capacità di indagare nuovi campi espressivi attraverso la sperimentazione dei materiali e dei supporti, attraverso il costante studio e attenzione verso quelli che possono essere considerati i nuovi codici del linguaggio creativo. Graziano Ferrari assume dunque un ruolo di rilevo in virtù della “traccia” che sta lasciando nel mondo dell’arte grazie ad un percorso creativo di tutto rispetto che denota una evidente maturità artistica. Le ultime opere del 2017 rappresentano dunque un passaggio fondamentale della carriera dell’artista, un momento espressivo in cui il “divisionismo non proiettivo”, movimento da lui creato, esplode in tutta la sua forza creativa.

La separazione del tratto pittorico, quella scomposizione della luce che richiama i dettami del divisionismo classico, ampiamente e sapientemente raccontati dal critico Vittore Grubicy de Dragon (Milano 1851 – 1920), sono elementi che Ferrari rielabora dentro di sè fino ad ottenere una dotta reinterpretazione che lui chiama “noi proiettiva”, una sintesi, come lui stesso ama affermare, tra Divisionismo e Arte Informale.
“Sono arrivato a questa sintesi alla fine di un percorso – dichiara l’artista – in cui la risoluzione di alcune contraddizioni formali si è rivelata quasi incoscientemente.”
Non c’è dunque quasi da sottolineare, in virtù di quanto detto, che il “divisionismo non proiettivo” è Continua a leggere

MICHAEL NYMAN

Michael Nyman, uno dei più grandi musicisti inglesi contemporanei, collaborerà come compositore per la Pinacoteca di Brera.
Pianista, musicologo e librettista Nyman, che in questi giorni è tra i protagonisti di Piano City Milano, sarà per Brera un compositore “in residenza”, lavorando a musiche ispirate alle opere del museo.

Il primo capolavoro scelto dal compositore è Fiumana di Pellizza da Volpedo e la performance è prevista per la seconda metà di ottobre.

La collaborazione di Michael Nyman con la Pinacoteca rientra nel progetto Brera Musica voluto e ideato dal direttore James Bradburne che ha come obiettivo quello di collegare la collezione del museo al pubblico attraverso iniziative
che hanno al centro la musica.

“Più che semplicemente abbinare la musica e le opere d’arte e oltre al piacere di godere dello spettacolo dei quadri e la musica, il progetto Brera Musica di cui Michael Nyman fa parte integrante ha come scopo quello di illustrare come il linguaggio dell’arte e quello della musica si assomigliano e condividono strutture e logiche inerenti” dichiara il direttore della Pinacoteca di Brera e Biblioteca Braidense James Bradburne.

Tra i progetti in corso con Brera Musica il giovedì serale a 3 euro
con i giovani della Scuola civica di Milano che suonano
dalle 18,30 alle 22 ogni terzo giovedì del mese nelle sale della Pinacoteca

6° Edizione dell’Enciclopedia d’Arte Italiana

Si svolgerà nella prestigiosa cornice offerta dal Museo d’Arte e Scienza di Milano la presentazione ufficiale della 6°edizione dell’Enciclopedia d’Arte Italiana.
All’inaugurazione prenderanno parte artisti, critici, rappresentanti delle Istituzioni ed esponenti del mondo dell’arte tra cui Alberto Moioli, Dir. Ed. Enciclopedia d’Arte Italiana e lo storico dell’arte Giammarco Puntelli che presenterà il M° Giuseppe Menozzi, selezionato dal Comitato Scientifico dell’Enciclopedia come artista dell’anno 2016.

La celebre violinista russa, di fama internazionale Yulia Berinskaya, direttrice artistica dell’Academy “Milano Music Masterschool”, introdurrà e concluderà la presentazione con due brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico “Violin in Bach”.

La copertina del 6° Volume è rappresentata da uno dei più autorevoli Maestri del ‘900, Umberto Boccioni con l’opera “Elasticità”.

L’Enciclopedia d’Arte Italiana è presente nelle più autorevoli Biblioteche e Istituzioni Museali italiane, alla Kunsthaus Museum Bibliothek di Zurigo e la Zentralinstituts für Kunstgeschichte Bibliothek di Monaco.

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La Pietà Rondanini di Milano diventi un Museo ad ingresso Gratuito

di Alberto Moioli.

Si rende assolutamente necessaria una visita alla Pietà Rondanini al Castello Sforzesco di Milano. Indipendentemente dalla fondatezza o meno delle polemiche che ruotano attorno alla nuova collocazione dell’opera.
img_20170118_134211Il capolavoro dovrebbe  essere visitabile, obbligatoriamente, da tutti e con accesso gratuito,  un po’ come avviene in molti musei in Inghilterra e negli Stati Uniti. Si tratta di un patrimonio dell’Umanità del quale tutti dovremmo esserne a conoscenza e chiunque dovrebbe poterne beneficiare per gli occhi e per l’anima.

Un opera la cui tensione espressiva e la vibrante posizione della Madre e il Figlio riesce a sfondare quella superficialità sulla quale molti si sono adagiati, comodamente. Non è un caso l’aver visto entrare gente nella sala ed uscire dopo solo due minuti di visita, purtroppo. Restare qualche minuto in più, nel silenzio, davanti all’opera, significa farsi  prendere allo stomaco dalla forza straordinaria della scultura di Michelangelo, significa lasciare che l’arte agisca liberamente sullo spettatore più attento e sensibile.

L’opera resterà esposta per sempre ma occorre affrettare una visita per poter accedere quanto prima ad un’emozione personale unica e assolutamente benefica. Il corpo del Figlio sembra quasi “tornare alla Madre”,  come se pian piano venisse riassorbito per tornare all’origine. Opera “non finita” , tormentata e accompagnata idealmente dagli ultimi versi scritti da Michelangelo. Continua a leggere

Arnaldo Pomodoro a Milano fino al 5 Febbraio

Fino al 5 Febbraio la sala delle cariatidi di Palazzo Reale è il fulcro delle celebrazioni dedicate ad un grande artista italiano, ARNALDO POMODORO.

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“Fotografie Ugo Mulas © Eredi Ugo Mulas. Tutti i diritti riservati” “Courtesy Archivio Ugo Mulas, Milano – Galleria Lia Rumma, Milano /Napoli”

L’intera città ne è coinvolta grazie alla collocazione di alcune delle sue più celebri opere in molte piazze e spazi.  “La mostra complessiva di tutto il mio lavoro che oggi mi dedica la mia città è motivo per me motivo di grande gioia e profonda soddisfazione” ha dichiarato l’artista.

“L’articolazione dei progetti e la monumentalità delle opere di Arnaldo Pomodoro non sono protagoniste di un unico spazio e luogo, ma abitano, per questa esposizione, altri importanti spazi milanesi, pubblici e privati. – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Del Corno – La sala delle Cariatidi a Palazzo Reale è il cuore di questa mostra diffusa…”

Le opere di Arnaldo Pomodoro possiamo dunque trovarle ora anche nella Piazzetta Reale con il complesso scultoreo “The Pietrarubbia Group”, alla Triennale di Milano e alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Via Vigevano a Milano, al Museo Poldi Pezzoli ma anche Piazza Meda e Largo Greppi. Continua a leggere