“Il custode dei sogni” mostra personale di Angela Martinelli al MVSA di Sondrio

Le sale espositive del Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio ospitano “Il Custode dei Sogni” la mostra personale dell’artista Valtellinese Angela Martinelli, con il patrocinio del Comune di Sondrio, della Provincia di Sondrio e del MVSA.

L’inaugurazione si terrà Giovedì 22 Novembre alle ore 17.30 al MVSA, con la presentazione del dott. Arch. Graziano Tognini e della direttrice del museo dott.sa Alessandra Baruta.

Sognare, immaginare, vedere con la fantasia, desiderare intensamente, pensare. Un viaggio nell’inconscio, un viaggio nel visibile. Intuizioni da custodire, da crescere, sviluppare o semplicemente conservare per mantenere dinamico il pensiero. Fantasticare, immaginare e meravigliarsi tenendo vivo il senso dello stupore. Crescere, confrontarsi con il sé e con l’altro da sé per mantenere viva la luce dell’anima. L’esposizione vede in confronto opere dipinte con sculture in carta, un percorso attraverso emozioni e paesaggi dell’anima che ruota attorno al protagonista: il Custode dei sogni.

Continua a leggere

Annunci

“Castagna d’Acqua” mostra di Gaetano Orazio

Alla Galleria TRIANGOLOARTE di Bergamo, dal 24 Novembre al 22 Dicembre.

MOSTRA DI

Gaetano Orazio

CASTAGNA D’ACQUA

Recente ciclo pittorico quello sulle castagne d’acqua o Trapa Natans, frutto che cresce nelle acque del lago, quello di Oggiono per Orazio, luogo che l’artista è solito frequentare. Incontrare e fare propria, somigliarle, la natura delle minuzie, nascoste creature che popolano il quotidiano ma che portano dentro memoria di secoli.

Incontrata agli inizi del duemila e sviluppata con la serie pittorica del “Trovante”, la castagna d’acqua è riemersa alla pittura da protagonista in questo ciclo con tutta la sua forza poetica.

Inaugurazione sabato 24 Novembre ore 18.00

Galleria Triangoloarte

Via Palma il Vecchio 18/e

24128 – Bergamo

Tel/Fax 035 403374

e-mail: triangol3@triangoloarte.191.it

 

Gaetano Orazio: CASTAGNA D’ACQUA

Dal 24 Novembre al 22 Dicembre 2018

Orari: dal lunedì al sabato 10 – 12.30 e 16 – 19.30 Continua a leggere

Maurizio Finotto mostra personale a Villa Tittoni

Sarà possibile ammirare fino al 25 Novembre le opere fotografiche di Maurizio Finotto a Desio nell’elegante cornice espositiva offerta da Villa Tittoni Traversi.

Il percorso espositivo offre l’opportunità di conoscere il lavoro dei Salinari di Cervia, un’attività che conserva tutt’oggi un fascino particolare e che, grazie agli scatti del fotografo, sono entrati anche nel mondo dell’arte, della fotografia e della poesia.

Così come fece il padre del realismo francese Jean-François Millet, anche in questo caso viene evidenziata la spiritualità del lavoro, la sacralità dei prodotti della terra. Oggi Maurizio Finotto, attraverso un’arte giovanissima come la fotografia si approccia all’argomento con la sensibilità umana che lo caratterizza e identifica attraverso immagini che sottolineano il valore del lavoratore grazie al sapiente utilizzo dei simboli, punti di forza dell’immagine che hanno il potere dirompente di trasmettere l’emozione di un momento.

E’  la fotografia classica che emerge, ancora una volta Maurizio Finotto si distingue per un attenzione particolare verso lo “scatto che racconta“, nello stesso modo  in cui Sante Vittorio Malli creava “Quando la neve è il pane di Milano” nel 1956 e quando Cecilia Mangini presentava l’opera “Il pranzo è in arrivo” (Lipari 1952). Scatti fotografici che appartengono ad alcune delle più belle pagine del neorealismo italiano, quelle che più  di tutte ci hanno fatto amare l’Italia, un paese che attraverso la sacralità del lavoro era riuscita a riemergere dalle macerie lasciate nelle città e dalle ferite dell’anima causate dal drammatico conflitto mondiale.

“E’ un progetto nato nell’Agosto del 2012, – rivela il fotografo – dopo una gita in barca alle Saline Industriali di Cervia e due giornate trascorse proprio con i Salinari di Cervia. Tra scatti fotografici, pane, salame e un ottimo Sangiovese, è nata l’idea condivisa con il Presidente dei Salinari, il Sig. Oscar Turroni, di realizzare una mostra fotografica presso il Museo del Sale di Cervia. Quindi tra Luglio e Agosto del 2014 ho inaugurato la mostra fotografica. Sono immagini in bianco e nero che raccontano la dura e faticosa raccolta, ancora oggi, manuale e con antichi strumenti del sale, presso la Salina la Camillona di Cervia.”

L’evento è organizzato dal Circolo Fotografico Desiano. All’inaugurazione ha preso parte il Presidente Giuseppe Iacuitti, autorevole personaggio della Città di Desio. Da sottolineare la raffinata stampa fine art in bianco e nero realizzata da FotoStudio125 di Mauro Parravicini di Lissone.

 

Alberto Moioli – 13/11/18

Questo slideshow richiede JavaScript.

organizzazione a cura del

Circolo Fotografico Desiano

http://www.cfdesiano.org/ifda/maurizio-finotto

Patricia Queiruga

Enciclopedia d’Arte Italiana il video della mostra al Museo MuMi

IN VIAGGIO: DANTE E LA LUCE mostra di Tiziano Gozzani e Luca Bonfanti a Massa

il 7 Aprile inaugura la mostra “In viaggio: Dante e la luce”, a cura di Alice Procopio,  doppia personale, dello scultore massese Tiziano Gozzani e del pittore Luca Bonfanti.

 

fonte:  http://milano900.it/ciclo-tempo-dellessere-tempo-dellesistere-a-massa

Per il secondo anno consecutivo la Diocesi di Massa, Carrara e Pontremoli ospita nella prestigiosa sede della cattedrale di San Pietro e Francesco un ciclo espositivo a cura del Centro Studi Milano ‘900, cui si affiancano l’Associazione Culturale San Domenichino, la Diocesi di Massa Carrara e Pontremoli, Casa Museo Ugo Guidi e, per la prima volta quest’anno, l’Associazione Italia Hong Kong e ContainerLab Association.

Tema e titolo della rassegna, patrocinata dal Consiglio Regionale della Regione Toscana, dalla Provincia di Massa Carrara e dal Comune di Massa, è “Tempo dell’essere, tempo dell’esistere”, declinato sotto diverse angolazioni nelle tre mostre.

La prima, la cui data di inaugurazione è prevista per sabato 7 aprile 2018, intitolata “In viaggio: Dante e la luce”, a cura di Alice Procopio, è una doppia personale, dello scultore massese Tiziano Gozzani e del pittore Luca Bonfanti.

“La discesa verso la luce di Tiziano Gozzani – spiega Alice Procopio – mantiene dell’ascesa l’asprezza del cammino, le difficoltà incombenti e la tensione scaturente dalla dissoluzione graduale del buio, che è peccato ed ignoranza, ed il profilarsi, prima tenue e poi sferzante, della luce, simbolo di conoscenza e beatitudine, mentre in Bonfanti solo piccoli elementi visivi sono sufficienti per condurre alla totale percezione della sua anima con il colore che ci porta direttamente nel flusso impetuoso delle emozioni: immagini specchio dell’essere eterno, dunque, e colore espressione del hic et nunc”.

Il secondo evento presenterà un percorso antologico dei principali gruppi di opere del Maestro Gianni Brusamolino, testimone del XX secolo, appartenenti alla serie Il Fiume e Energenesi e si svolgerà dal mese di giugno fino al termine dell’estate.

La terza mostra verterà sul restauro compiuto dell’affresco di Pinturicchio nel Duomo di Massa, di cui verranno presentate le varie fasi dell’intervento, documentate attraverso gli scatti fotografici di Federico Garibaldi, e avrà luogo a partire dalla fine di settembre fino a chiusura d’anno.

Gli artisti selezionati sono chiamati a confrontarsi con questa tematica tanto difficile da cogliere, delimitare e spesso “accettare”: il “tempo” assume di volta in volta contorni differenti, contenuti mutevoli oscillando tra fisica e metafisica e chiamando l’uomo a coglierne il senso reale del “qui ed ora” o la presenza eterea, sfuggente, non identificabile. Il primo è tempo reale, cronologico, dunque misurabile; un tempo che “batte“ il ritmo della storia, palcoscenico dell’esistenza; un tempo che percepiamo attimo dopo attimo e che segna la nostra presenza fisica in questo mondo, “panta rei”, “tutto scorre”, dice Eraclito. Il secondo è tempo eterno, sospeso, non databile, espressione della pura essenza, ciò che c’è ma che non vediamo, il “tutto è” parmenideo.

“In un’epoca segnata dalle conquiste nell’ambito della fisica segnate dalla rivoluzione einsteiniana, la riflessione sul tempo, fisico e metafisico, trova un’universale, e quindi attuale, interpretazione nelle parole pronunciate nelle Omelie dell’anno liturgico 2009 da Joseph Ratzinger: «E’ l’amore divino, incarnato in Cristo, la legge fondamentale e universale del creato.» Creato, rispetto alla cui nascita San Tommaso d’Aquino, nel secondo libro di Commento alle sentenze di Pietro Lombardo, riprendendo sant’Agostino, sostiene che «nulla fu fatto prima del cielo e della terra, neanche il tempo. Quelle cose infatti furono create con il tempo, non temporalmente e nemmeno nel tempo»”. (Sarah Boglino)

A fare da sfondo alla manifestazione gli splendidi spazi del Duomo di Massa, generosamente messi a disposizione dalla Diocesi locale. Sepolcreto Cybo Malaspina, Cappella delle Stimmate e Chiostro ammantano di silenzio e pace il talento dell’artista, che si fa sostanza viva, e chiamano il visitatore a quel raccoglimento e a quell’introspezione, necessari per cogliere consapevolmente il diverso senso dell’“esistere” e dell’“essere”. Questo ciclo si inserisce all’interno di una programmazione triennale che comprende oltre al ciclo appena descritto per il 2018, un ciclo sul Sacro previsto per il 2019, e sulle Generazioni per il 2020.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

EmotivaMente con Sonia Scaccabarozzi e Germana Sironi

Si svolgerà presso la Galleria Cavour 76 la mostra di due artiste particolarmente interessanti.

Sonia Scaccabarozzi fresca del successo dell’ampia mostra  personale organizzata nell’elegante Municipio di Merate (Lc) e in procinto di partecipare, per la seconda volta consecutiva all’Affordable Art Fair di Milano, presenta le sculture e le installazioni che hanno già affascinato pubblico e collezionisti. Per la straordinaria occasione Sonia esporrà alcune opere inedite, le prime opere realizzate nel 2018 in cui la cifra creativa sempre più si avvicina alla lirica poetica che contraddistingue il suo “gesto artistico”.

Germana Sironi, artista particolarmente sensibile che propone uno stile informale dotato di grande eleganza a dimostrazione di una storia espressiva di grande spessore. Anche Germana ha esposto nel 2017 in una grande mostra a Merate in cui ha espresso al meglio la sua raffinata vena artistica attraverso segni iconici che frammentano lo spazio delimitato della tela.

L’arte è un segno, un oggetto e un’emozione reale che raggiunge solo chi sa’ spogliarsi di ogni pregiudizio ed “accogliere” la suggestione che vi è suggerita.

“EmotivaMente” è una mostra da non perdere.

Alberto Moioli

 

Continua a leggere